Pubblicato in: Portfolio

Drastiche decisioni

“No. No. Nooo.”

“Che c’è? Oddio, Satti, che ti prende?”

“Non ci posso credere.”

“A cosa, Satti? Cosa è successo?”

“Vieni Doduck, avvicinati allo schermo, vieni a vedere.”

“Eccomi, eccomi, che c’è?”

“Guarda qui, guarda che foto ho trovato!”

“Ehi, e questo chi è?”

“Come chi è? È lui, il triatleta che mi sta corteggiando.

“C’è un triatleta che ti corteggia, Satti?”

“Sì, Doduck, te lo giuro.”

“Ma sei proprio sicura, Satti? Voglio dire, come è successo?

“Beh, non lo so di preciso, credo fosse tra gli iscritti all’ultima gara a cui ho partecipato e ora è da qualche giorno che mi segue.”

“Ti segue?”

“Sì, Doduck! Mette Mi piace a ogni mia foto, nel momento stesso in cui la pubblico.”

“Aah, ti segue.

“Su Facebook, e anche un po’ su Instagram.”

Ah, beh. Allora è amore.

“È quello che avevo pensato anch’io.”

“Ma dai Satti, ma che dici?”

“Ma no, te lo giuro. Nessun ragazzo mi ha mai messo così tanti Like. È una sensazione bellissima.”

“Certo, ok, ma oltre a mettere Like, che fa?”

“Beh, niente.”

“Come, niente? Ti scriverà anche qualcosa ogni tanto, o no?”

No, di solito no. Oh, ma non è questo il punto, Doduck! Guarda qui la foto che ho trovato!”

“Sì, la vedo, ma, ehi, aspetta un attimo Satti, certo che è questo il punto. Cioè, voglio dire, questo mette Like e non ti ha mai detto una parola?”

“No. Va beh, magari è timido.”

“Se lo dici tu…”

“Ma è così tenero,… Che poi l’amore non è che dev’essere per forza carnale, eh? C’è anche l’amore platonico, romantico,..”

“Ma non eri tu che odiavi tutti gli innamorati sdolcinati e ti proclamavi single e felice?”

“Che c’entra, qui è una questione di energie, di vibrazioni, di affinità. Ecco, è l’affinità che conta.

“Va beh Satti, ok, come dici tu.”

“Io sentivo proprio di aver finalmente trovato un essere a me affine nell’universo.”

“Beh, e allora qual è il problema?”

“Guarda la foto, ti dico! Mannaggia.”

“La vedo Satti, la vedo. Beh?”

“Come beh? Non vedi niente, Doduck?”

“È lui, è dietro a un bancone. Sta servendo una signora. Ha un negozio?”

“Sì, Doduck. È il SUO negozio, non hai letto la didascalia?!”

“Ah, scusa, non avevo visto. Beh, bene, ha anche una propria attività, mi sembra ottimo!”

“Guarda bene, Doduck, ti dico! Cosa sta vendendo?”

“Mah, non so,… a occhio e croce,… direi delle salsicce.

“E quindi?”

“E quindi?”

“Fa il macellaio, Doduck, capisci?”

“Ah.”

“Mannaggia, Doduck! Non capisci? L’universo si prende gioco di me mandandomi come compagno di vita un ammazza animali, un crudele e spietato assassino.

“Ma dai, Satti, magari l’universo sta solo cercando di convincerti a mangiarti un hamburger ogni tanto.

“Giammai, Doduck! Voglio troncare questa relazione subito.”

“Beh, non vedo come potresti, visto che non vi siete mai parlati,…”

“Posso, eccome. Gli tolgo immediatamente l’amicizia,..”

“Mi sembra un po’ drastico,..”

“Per niente, Doduck. Anzi, gli tolgo l’amicizia e lo blocco! Così impara.”

 

Risultati immagini per surprised donald duck

Annunci

Autore:

Stagista a tempo pieno. Giura che non se lo meritava.

53 pensieri riguardo “Drastiche decisioni

  1. Ma mentre il suo dito stava per sfiorare il tasto “blocca” ecco apparire all’improvviso un messaggio: “ perché?”. Le mani di Doduck cominciarono a tremare. “ che sta succedendo?” disse Doduck saltando giu dalla sedia in pelle nera con rotelle comprata soltanto tre giorni prima.

    Piace a 1 persona

      1. Peccato che inesorabilmente il dito calò il sipario sullo spasimante. La vita è un attimo di pace nel bel mezzo di una burrasca. In quel singolo istante succedono miliardi di cose e l’universo neanche se ne accorge. Siamo il rumore di fondo,l’acufene di dio. Eppure ci teniamo così tanto ad esistere che a volte il nostro sciabordio raggiunge le orecchie giuste.

        Piace a 1 persona

  2. Mi ricorda una storiella che avevo sull’antologia delle medie – ahimè, in comodato e restituita all’istituto – in cui un uomo pensa di chiedere in prestito al vicino un martello, poi si chiede se per caso quello non glielo volesse prestare, poi comincia a dipanare nella sua testa tutta una trama che lo porta a bussare al vicino e gridargli: “Si tenga pure il suo martello, villano!” 😂

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...