Pubblicato in: Poesie, Portfolio

Dolce Attesa

Ti dicono: “guarda, farà un po’ male,
ma è niente in confronto alla gioia che sale.”
Ti dicon: “la vedrai e poi passerà tutto”,
e tu intanto pensi soltanto al prosciutto.

Ti dicono: “ferma, non ti strapazzare!”,
ma anche: “cammina, o tenderai ad ingrassare”.
Ti dicono: “rilassati, impara a respirare,
e non dimenticarti il massaggio perineale”.

Ti dicono: “può essere che avrai un po’ di gonfiore,
mal di schiena, nausee e vampate di calore.
Stai attenta, mi raccomando, ai cali di pressione
e non alterarti se dovrai fare pipì a tutte le ore”.

Ti fanno analisi, esami e vaccini,
controlli, visite e misurazioni.
Ti chiedon “la senti spesso dare pugni e calci col piedino?”
e tu pensi che Tyson, in confronto, era un agnellino.

Ti dicono almeno due litri d’acqua al giorno di bere,
se non vuoi che aumenti la cellulite al sedere,
e per combattere crampi e rigidità,
potassio, magnesio e banane in quantità.

Ti dicon: “non è facile levarsi le smagliature di torno,
ungiti bene con olio di mandorla, almeno tre volte al giorno.
E non ti scordar le vitamine prenatali,
costano tanto, puzzano di pesce, ma sono fondamentali”.

Sapete poi quella storia del “mangia per due”?
Ti dicon: “non lo fare, o diventerai un bue!”
Meglio nutrirsi bene, poco e spesso,
a pizza e patatine preferire un pollo lesso.

Ti dicon: “prepara per tempo la stanza del bambino,
procurati subito fasciatoio e seggiolino.
Ma non comprar vestiti, che tanto crescerà:
ti passano tutto zia, nonna e mammà”.

Ti dicono di organizzare la borsa per l’ospedale,
se inizierà il travaglio non ci sarà tempo per pensare.
“Mettici dentro coppette assorbilatte e mutande a rete…”
e almeno altre dieci cose, tutte poco discrete.

Ti dicono: “parla e confrontati con il futuro papà,
può non sembrare ma anche lui fa parte di questa cosa qua.
Coinvolgilo e invitalo a parlare col pancione,
portalo al corso preparto anche se vorrebbe andarsene a giocare a pallone”.

Ti dicono: “informati su come affrontare il dolore,
posizioni, massaggi o epidurale”.
Ti dicono: “l’ostetrica potrà essere una buona alleata,
ricordatene quando vorrai solo insultarla e darle qualche mazzata”.

Ragadi e emorroidi sono un po’ un tabù,
ti dicon: “può succedere, non pensarci troppo su”.
Per non parlare dei terribili sbalzi d’umore,
piangere e poi ridere o voler fare l’amore.

“Tranquilla, sono solo questioni ormonali”,
ti dicono, “partorisci e tutto torna a livelli normali”.
E tu già lo sai che nonostante la buona volontà,
quello che dicono, dicono, ma un bel casino sarà.

Che questa cosa della gravidanza, che dir se ne voglia,
arriva come un treno, ti cambia, ti spoglia,
tanto che alzeresti bandiera bianca e chiederesti la resa,
durante il magnifico periodo che chiamano “dolce” attesa.

Anche se poi, a guardarle bene son bravissime, lo giuro,
tutte queste già mamme, a dissimulare sorridenti, sul futuro.
Così, non sai come, ma a un certo punto il loro lungo stornello,
quasi davvero ti convince che, alla fine, sarà tutto bello.

 

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Autore:

Stagista a tempo pieno. Giura che non se lo meritava.

50 pensieri riguardo “Dolce Attesa

  1. Ma è stupendissimaaaa 😍 simpatica e poetica e vera.

    Ho adorato questa parte!

    Che questa cosa della gravidanza, che dir se ne voglia,

    arriva come un treno, ti cambia, ti spoglia,

    tanto che alzeresti bandiera bianca e chiederesti la resa,

    durante il magnifico periodo che chiamano “dolce” attesa.

    Piace a 2 people

  2. Oh cara che bella! Mi sono commossa! A parte che mi è venuto un colpo perchè pensavo, quando ho visto l’incipit del post, che fosse già nata. Avere figli è una cosa strana, un sacco di fastidi, impegni, problemi, ma non torneresti indietro MAI.

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  3. ecco una cosa che non ti hanno ancora detto! per mandar via la pancia, dopo il parto, non ti preoccupare: basta fare gli addominali e potrai anche arrivare ad avere la “tartaruga”! te lo garantisco!
    per far tornare il sedere come prima non lo so… sono un maschio, che ne so io… 😉
    ciao, piccola. facciamo il tifo per te, per voi! 🙂

    Piace a 1 persona

  4. Io ho due peccole pesti di 2 anni e 9 mesi… In entrambi i casi ho avuto consigli ed in entrambi i casi mi sono sembrate gravidanze uniche…. Anche del secondo nonostante avessi partorito da poco avevo la palpitazione nel vederlo, aspettavo con ansia il suo arrivo e mi chiedevo se sentiva le mie emozioni. Non si finisce mai di essere mamme inesperte…. Bellissimo articolo condivido pienamente!!!

    Piace a 1 persona

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