Pubblicato in: Portfolio

#andràtuttobene

Il 2020 è iniziato da una settantina di giorni.
Ho perso 2 chili.
Ciotti ha compiuto un anno.
I capelli mi si sono allungati di circa 3cm.
Pilush, da libero professionista qual è, si è buttato in una decina di progetti diversi.
Ciotti ha deciso che urlerà come una pazza ogni volta che sentirà parlare di nido.
Ciotti non ha ancora accettato l’idea di dover buttare il proprio prezioso tempo con 12 poppanti e 3 simpatiche maestre sorridenti.
Le 3 simpatiche maestre sorridenti dicono che le passerà.
Per quasi due mesi abbiamo ospitato i genitori di Pilush venuti a Lavorandia a farci da nonni, cuochi, baby-sitter, colf e tutto fare.
La ricerca di una casa in cui trasferirci non si è ancora conclusa.
Casa nostra è ancora un bilocale mansardato di 50 metri quadrati.
Pilush ha aggiunto progetti ai progetti e ha lavorato così tanto da poter essere considerato ormai un “non-tanto-libero professionista”.
Mi sono presa la polmonite.
A inizio febbraio, quando non faceva ancora tanto clamore e passava con un po’ di riposo.
Ho passato un mese in malattia, chiusa in casa con i suoceri e lontana dall’Azienda Ridens.
Casa nostra è sempre un bilocale mansardato di 50 metri quadrati.
Nel frattempo, a lavoro, è arrivata una nuova stagista, Capci.
Nel frattempo, a lavoro, è arrivata una nuova responsabile, Sisch.
La stagista Capci sostituisce Griscil, attualmente in maternità.
La stagista Capci è biondina, timidina, ansiosina. Sto cercando di addestrarla in fretta. Mi spiacerebbe soccombesse subito.
La nuova responsabile Sisch affianca Satti, sempre più schizzata.
La nuova responsabile Sisch è mora, alta, combattiva. Dice che insieme potremo fare grandi cose. Prima fra tutte: far soccombere l’incapace Satti.
Stavo finalmente per rientrare a lavoro.
Stavo finalmente per emergere dalla prigionia.

Poi è scoppiata un’epidemia mondiale virale dilagante.

Il nido ha chiuso.
I nonni sono scappati a casa loro prima di finire in quarantena in città straniera.
L’azienda Ridens ha chiuso.
La mia polmonite ormai conclusasi ha preso tutti altri connotati.
Hanno introdotto lo smart working.
I progetti di Pilush sono stati messi in quarantena.
La nostra ricerca di una nuova casa è stata messa in quarantena.

Da 48 ore sono dunque bloccata in un bilocale mansardato di 50 metri quadrati.
Con un libero professionista spazientito perché non più libero di svolgere la sua professione.
Con l’iperattiva Ciotti da intrattenere.
Senza tre simpatiche maestre sorridenti.
Senza nonni, cuochi, baby-sitter, colf e tutto fare.
Con Satti che propone sessioni di yoga fra colleghi via webcam.
Con Capci che intasa la casella email con domande, dubbi e paranoie !urgenti!
Con Sisch che mi cerca su cellulare per studiare un piano annientamento colleghi superflui.

#andràtuttobene scrive il mondo in queste ore.
Non ne sarei così convinta.

 

Autore:

Stagista a tempo pieno. Giura che non se lo meritava.

53 pensieri riguardo “#andràtuttobene

  1. Ma sììììì alla fine se ne uscirà da questa storia, nel frattempo in casa potrebbero riapparire dal nulla oggetti che si erano persi da eoni come inghiottiti da un invisibile buco nero 🤔😬

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  2. anche io a casa da prima del 24 febbraio per malattia che ad oggi ha preso altri connotati.
    È dura, ma sei intelligente ed acuta e ce la farai. Magari non a soppalcare fisicamente i 50 mt di locale mansardato, ma ad abbattere mentalmente i muri che li delimitano

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  3. Be’, dai, alla fine è solo una pandemia in un anno bisestile… Io ero appena riuscito a trovare il lavoro della mia vita – anche se da precario: insegno latino, storia e geografia in un liceo – quando, di punto in bianco, chiudono le scuole. Il risultato è che lavoro di più adesso, organizzando da casa la didattica a distanza, che quando facevo il pendolare da Milano a Como per arrivare fisicamente in classe… Speriamo solo che non duri troppo.

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    1. Mannaggia! Eh sì, per i professori ora è una bella sfida! Speriamo che finisca in fretta… e chissà che quest’anno bisestile e funesto non dia il via a una nuova didattica mista analogico/digitale! Buon lavoro da remoto a te! ☺

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