Pubblicato in: Portfolio

Trentaduesimo giorno di prigionia.

Oggi Puad – lo stagista cronico dell’Azienda Ridens – compie 30 anni. Li compie in quarantena, senza amici, senza speranza di uscire di casa per un sacco di altri giorni e con ancora un contratto di stage attivo. A 30 anni, per l’appunto!

Ma Puad – ve l’ho detto – non si fa certo abbattere da questioni che farebbero cadere chiunque altro nello sconforto più totale. No. Anzi. Stamattina ha contattato amici vicini e lontani chiedendo a tutti di tenersi liberi per la serata. E di vestirsi eleganti.

Stasera poi, intorno alle 20, ha inviato a ciascuno il link per connettersi a un mega videoparty in cui ci siamo presto ritrovati, un po’ spaesati, connessi in sincronia da ogni parte d’Italia.

C’erano i suoi amici del paese natio. Quelli della città dove ha frequentato il liceo. E di quella in cui si è trasferito per l’università. C’era qualche zio e cugino connesso da chissà dove e poi c’erano, ovviamente, un sacco di colleghi dell’Azienda Ridens, live da Lavorandia.

Il festeggiato ha aperto le danze con una bombetta colorata in testa e un bicchiere di succo di frutta alla pesca in mano. Poi ha preso a guardare in diretta un insieme di auguri-video che ciascuno di noi ha registrato a sua insaputa durante la settimana e che gli abbiamo inviato a sorpresa. Lo ha fatto puntandosi la webcam dritta in faccia così che, mentre lui guardava, noi non ci perdessimo nessuna delle sue memorabili reazioni. Stagista sì, ma un po’ egocentrico.

Ha poi proseguito il suo mega party di compleanno da vero one man show, raccontandoci barzellette e – ovviamente – vari aneddoti della sua (ormai) lunga vita.

Dopo quasi due ore siamo un po’ provati ma ancora tutti connessi.

E il festeggiato, al culmine dell’entusiasmo, ha appena annunciato che ora ci dividerà in squadre per partecipare a un mega quiz show con domande riguardanti lui e la sua esistenza.

Un sacco di squadre, per rispondere a un sacco di domande.

Insomma, qui la serata sembra andare per le lunghe.

Ché ve l’ho già detto: Puad è grassottello, fesso fesso, ma alla fine ha sempre un sacco di gente che gli sta appresso e pare volergli bene.

Snoopy & Peanuts - Auguri e Ricorrenze

Autore:

Stagista a tempo pieno. Giura che non se lo meritava.

11 pensieri riguardo “Trentaduesimo giorno di prigionia.

  1. certo ci vuole anche della pazienza a stare ore a vederlo magari attraverso lo schermo di uno smartphone, però la simpatia di questo party a distanza è di sicuro una cosa molto originale. Un tempo anch’io ero molto egocentrico, per cui mi sono immedesimato in lui, a quell’età se avessi avuto la tecnologia di oggi forse avrei fatto altrettanto….
    Buona vigilia pasquale, a domani…. 😉

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  2. Oggi mi sento ottimista… Beato lui che ancora non ha capito che siamo giunti alla fine del mondo (a proposito, PENTITEVI!). Ma forse meglio così, no?, piuttosto che preoccuparsi, meglio viversi alla grande gli ultimi botti, che magari non si arriverà al prossimo compleanno… 3:-)

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