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Zucche sbilenche, Morti burloni e Santi mattacchioni

Spesso mi capita di legare determinati periodi dell’anno al ricordo che nella mia mente ho di quei giorni. Halloween, Ognissanti e il giorno dei Morti, per esempio, sono una triade molto apprezzabile e che mi risvegliano pensieri diversi.

Dagli zero ai dodici anni, per me quei giorni hanno significato giornate passate nella casa in campagna, giochi tra fratelli, primi caminetti accesi, passeggiate nel bosco e soprattutto regali. A tal proposito, a farla da padrone, fra i tre giorni di festa era sicuramente il 2 novembre. Le origini terroniche di Doduck vogliono infatti che nel giorno dei Morti, i defunti cari alla famiglia passino di casa in casa per lasciare doni e dolciumi ai più piccoli. Lo so, è un usanza strana e un po’ macabra. Insomma, una bella tradizione. Continua a leggere “Zucche sbilenche, Morti burloni e Santi mattacchioni”

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Difficile a immaginarsi

Io adoro la pioggia. Giuro. Adoro i temporali forti, quelli con tuoni, fulmini, vento, magari un po’ di grandine…

Adoro la pioggia, l’autunno e l’inverno. Adoro quei pomeriggi/serate in cui si è costretti a rimanere a casa, magari sul divano, magari con un film, o con un libro, sicuramente con il plaid e una tazza calda perché fuori sta diluviando. Una gioia, proprio.

L’estate, per dire, la trovo molto fastidiosa. L’afa, le zanzare, le notti insonni, la sabbia appiccicata sulla pelle, il sudore, il condizionatore rotto, i 40 gradi all’ombra, la macchina sotto al sole, le piante che si seccano, la frutta che marcisce, il turismo spinto e le mille foto di vacanze, l’ostentazione di gioia e divertimento. Insopportabile proprio.

A pensarci bene, giusto una cosa salverei dell’estate: i temporali estivi. Continua a leggere “Difficile a immaginarsi”

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La fine. Inesorabilmente, la fine.

“Doduck, svegliati! Sono le 7!!”

“Impossibile Pilush, ho impostato non una ma due sveglie ieri ser…aaahh! OMMIODDIO Pilush. Sono le 7!!!! Com’è possibile?”

“Alzati, vestiti, sbrigati!!”

“Mannaggia Pilush, perché questo coso non ha suonato? Ehi, aspetta. È spento. Pilush! Il cellulare non si accende più.”

“Non può essere, Doduck, ti è già successo la scorsa settimana.”

“No, Pilush, quello era l’ALTRO cellulare. Ora sembra morto anche QUESTO.”

“Ahah, mi stai dicendo che hai fatto fuori due telefoni in 5 giorni?Continua a leggere “La fine. Inesorabilmente, la fine.”