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Di pipì, apprensione e giornate troppo lunghe

La giornata di ieri è stata lunghissima, trascorsa all’Azienda Ridens con Ciotti che – quando proprio non so dove metterla – porto in ufficio e viene intrattenuta da tutti i colleghi come fosse ormai una mascotte (sì, devo ammetterlo: in questo caso l’atteggiamento Ridens dell’azienda – che saltuariamente consente di portare cani, gatti e bimbi in ufficio, come se vivessimo in un mondo felice – aiuta parecchio).

Finito l’orario di lavoro siamo poi corse dalla pediatra. La pipì di Ciotti infatti, da sempre limpida e cristallina come acqua degli angeli, da qualche giorno ha preso a fare un odore più intenso e Pilush, da papà apprensivo qual è (anche se non vuole ammetterlo), ha deciso di non poter più glissare sulla questione. Così – una volta finite le mille riunioni della sua giornata e trattenendosi dall’obbligarci a rivolgerci al pronto soccorso – ci ha costretto a raggiungerlo dalla dottoressa.

La quale ha provveduto a dotare al volo Ciotti di un sacchettino pensato appositamente per neonati e che, posto esattamente lì dove non batte mai il sole, avrebbe dovuto consentire rapidamente di raccogliere un po’ di pipì da far analizzare per scongiurare il pericolo di infezione.

L’analisi, tra l’altro, non avrebbe richiesto alcun laboratorio e nessun giorno di attesa. La dottoressa aveva infatti già pronta una cartina tornasole che, con una sola goccia di pipì, avrebbe dato un responso preciso e immediato che: Sibilla, spostati! Insomma, tutto poteva far sperare che nel giro di poco saremmo finalmente potuti tornare a casa, ponendo fine all’interminabile giornata.

Tutto, ma non Ciotti. La bambina più pisciona del mondo, in grado di farla ovunque (fasciatoi e magliette di mamma e papà inclusi), anche perché costantemente dedita alla poppata e quindi in continuo flusso di liquidi, che ieri sera – a quanto pare – era invece inibita.

Poco ispirata.

Asciutta, proprio. Continua a leggere “Di pipì, apprensione e giornate troppo lunghe”

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Pannolini Lavabili

Quando stava per arrivare Ciotti, Pilush ha deciso che non sarebbe stato giusto contribuire all’inquinamento mondiale, al riscaldamento globale e all’estinzione precoce della specie, aggiungendo la nostra quota di pannolini usa e getta alla miriade consumata e mai più smaltita da tutti i neonati del pianeta.

Ha dunque deciso che avremmo acquistato un kit di pannolini lavabili: ‘ché “adesso ne fanno di modelli bellissimi”, ‘ché “sono in materiale naturale anti-arrossamento”, ‘ché “ok, bisogna lavarli, ma anche le posate e i piatti con cui mangiamo, e non è che allora uno mangia sempre con stoviglie di plastica per non mettere in conto fatica e perdita di tempo”, ‘ché “Santo Cielo Doduck, è giusto così, non fare tante storie!” Continua a leggere “Pannolini Lavabili”